La Storia della Gianesini

L’Unione Sportiva Gianesini, nata nel 1949, è oggi una delle più vecchie società sportive di Padova ed una delle più attive in città, come è stato riconosciuto anche dallo stesso Centro Sportivo Italiano.

Correva l’anno 1944, la guerra continuava a portare rovine nel quartiere San Giuseppe di Padova, duramente colpito dalle bombe per la vicinanza dello scalo Campo di Marte e dell’aereoporto. Giacomo Gianesini, un ragazzo pieno di vitalità che frequentava la parrocchia assieme ad un gruppo di amici, ritrovandosi negli angusti locali sotto l’attuale canonica per giocare a carte, biliardo o a ping-pong, il 27 luglio 1948, appena uscito dall’adolescenza, morì a causa di un tumore ad una gamba. Gli amici decisero così di intitolare a Giacomo Gianesini la nascente società sportiva per rendergli omaggio, appoggiati tra l’altro dal Mons. Antonio Miazzi, parroco di San Giuseppe.

I ragazzi vollero organizzarsi subito, partecipando a quelle gare che lo sport padovano allora offriva. L’area, dove ora sorge il campo da calcio, era in quegli anni ancora destinata ad attività rurali e quindi piena di coltivazioni di granoturco ed il fondo era molto dissestato a causa delle bombe.

La prima iscrizione ufficiale per la partecipazione ad un campionato CSI risale al 13 novembre 1950. La pallacanestro è lo sport che riesce subito a creare un discreto numero di proseliti. I canestri vengono collocati nel ’51 su un campo in terra battuta. Giulio Lovigi è stato uno dei primi animatori della Gianesini basket del dopoguerra. Altri nomi dello storico gruppo fondatore sono Franco Sattin, Angelo Gianesini, l’ing. Tondello, Federico Bidoli, Armando Moro, Giuliano e Giovanni Scabia. Quest’ultimo emergerà soprattutto nel nuoto, tanto che nel 1955 porterà la Gianesini al terzo posto nel campionato provinciale e nel ’56 vince i campionati provinciali nei 200 metri stile libero (le gare di nuoto a Padova, nel dopoguerra si svolgevano nelle acque del Piovego). Armando Moro invece, nel 1955, conquista il titolo di campione provinciale di ping-pong. Ma sono i ragazzi della pallacanestro che si distinguono maggiormente e nel 1960 conquistano il titolo nazionale CSI, ripetendosi nel ’67 e nel ’72.

La Gianesini diventa così una società catalizzatrice, richiamando atleti anche da altre parrocchie. Sull’onda di questi successi si inizia a strutturare anche la prima squadra di calcio e nel 1959, alla prima iscrizione, conquistò subito il secondo posto nella categoria ragazzi, il terzo l’anno successivo tra i Dilettanti e vincendo nel 1963 la Coppa Primavera juniores. Negli anni ’70 le norme federali della pallacanestro impongono l’obbligo di giocare in un palazzetto e a questo punto nella Gianesini è scissione. La squadra del ’67 andò avanti ancora un paio d’anni, ma già il gruppo storico decise di trasferirsi all’Arcella e diede vita, con altri innesti, ad una nuova squadra. A San Giuseppe restò l’attività del Csi che raccoglieva i più giovani, riuscendo comunque a vincere nel 1972 il titolo nazionale Csi Juniores. Ma è l’ultimo acuto della sezione pallacanestro che da allora, priva del necessario sostegno, inizia la progressiva uscita dalla scena del grande basket padovano.

Tocca al calcio, dunque, da metà anni Settanta, raccogliere il testimone con il contributo, dal 1983 al 1988 della nuova sezione volley femminile.
Sul finire degli anni Settanta sono quattro le squadre impegnate nei vari tornei, saranno addirittura cinque negli anni Novanta. Sono i fantastici anni ’70.

Tornando al calcio, dal 1976 all’80 sono molte le vittorie e i piazzamenti d’onore conseguiti dalle squadre giovanili della Gianesini in vari tornei (Primavera, Cave, Dell’Osa, Lellianum, Radio Centrale Padova, per citarne solo alcuni) fino alla conquista del titolo provinciale categoria Giovanissimi nella stagione 1979-’80 e al secondo posto ottenuto dagli Allievi e dagli Juniores nello stesso campionato Csi nel biennio successivo. Negli anni Ottanta San Giuseppe gioca anche la carta dell’Under 21 e Under 23, peraltro con una certa fortuna e dal 1994 quella dei Dilettanti oltre naturalmente a proseguire con un forte impegno l’attività nel settore Pulcini, Esordienti e Giovanissimi.

Nell’anno 1984-85, oltre alla vittoria nel campionato provinciale con l’Under 21, arriva dal CSI un riconoscimento importante con la consegna dell’ambito trofeo d’onore Memorial Alibardi. Nella motivazione ufficiale, tra l’altro, si legge: …per i risultati di rilievo, sia tecnici sia disciplinari ottenuti nella stagione 1984-85 nelle varie attività sportive alle quali la Gianesini ha partecipato con oltre 150 tesserati.

Verso la fine degli anni ’90 la società passò un periodo di sbandamento per dissidi interni, ma poi, con la determinazione di sempre, la Gianesini Calcio è ripartita.

Oggi la U.S.D. Gianesini copre tutta l’attività calcistica giovanile dai primi calci fino alla categoria allievi e una squadra di Amatori di Calcio a 5.

Un denominatore comune cementa questa società: la passione per lo sport e lo spirito di sacrificio. Nello statuto si legge ancora:

L'U.S.D. Gianesini ha come fine l'educazione dei giovani attraverso l'esercizio dello sport ricreativo, principio al quale cercherà di non venire mai meno anche in futuro, garantendo a tutti i giocatori il diritto di giocare.